Nuovo caso di meningite in Campania. La direzione generale dell'azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno ha fatto sapere che un uomo di 50 anni è stato ricoverato presso il reparto Malattie Infettive perché affetto da meningite. Il 50enne proviene dall’ospedale di Cava de' Tirreni. Torna dunque l’incubo meningite e arriva anche a Salerno.
L’uomo, di Cava de' Tirreni, era stato precedentemente ricoverato presso il Santa Maria dell’Olmo giovedì 19 gennaio, proprio per problemi di natura neurologica. E’ stato poi trasferito a Salerno presso la Stroke Unit. Qui i medici hanno provveduto a sottoporre il paziente ad un prelievo spinale che ha evidenziato come in realtà si trattasse di una forma di meningite.
Sono così scattati tutti i protocolli previsti dal ministero e il personale è stato sottoposto alla profilassi. Contemporaneamente è stata inviata segnalazione all’unità di prevenzione collettiva di Cava de' Tirreni per l’attivazione delle procedure di loro competenza. Dopo il caso del bambino di 4 anni di Cava De' Tirreni, in miglioramento all'ospedale Cotugno di Napoli, la meningite torna a preoccupare in Campania, nonostante le rassicurazioni dei medici, che però invitano "vaccinate i vostri bambini".
Se non si parla di certo di allarme, nelle ultime settimane gli episodi in regione sono stati diversi: il caso sospetto in Irpinia e la morte di un 36enne a Napoli, è toccato poi ad una donna di Massa Lubrense, ricoverata al Cotugno per una meningite non contagiosa. Intanto le vaccinazioni contro la terribile infezione in Italia hanno visto un incremento del 77% nel 2016, dati in forte crescita in Campania, con oltre 56mila dosi di vaccino erogate negli ultimi 12 mesi.
Prese letteralmente d'assalto le farmacie, che hanno registrato un record di acquisto. Su tutto il territorio nazionale sono infatti oltre 41mila le dosi che riguardano il periodo gennaio- ottobre 2016, 27mila in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Il picco è stato raggiunto tra febbraio e marzo del 2016 con la prima ondata di casi di meningite nel Centro Italia.
Sara Botte