Avellino

Degrado al centro storico, spunta lo striscione della protesta. Lo hanno affisso i militanti di CasaPound Italia Avellino nei pressi della Torre dell’Orologio. Giuliano Bello, portavoce di CPI, ha dichiarato: “Abbiamo voluto esprimere il nostro dissenso contro l’incresciosa condizione del centro storico cittadino; nell'ultimo anno gli episodi legati alla violenza e alla criminalità sono aumentati in maniera esponenziale: continui furti al Duomo, numerosissime aggressioni avvenute al centro, fino ad arrivare ad una rapina sfociata in omicidio. Proseguiremo la protesta domattina, con un volantinaggio informativo sulle condizioni del centro storico della nostra città".

 

“Ci chiediamo su quali temi siano focalizzati le attenzioni e l’impegno del sindaco Foti – continua Bello -, visto che nessun interesse verso tale problema è stato mostrato. In un momento di forte crisi economica in cui i commercianti faticano a portare avanti le loro attività, e le famiglie e i cittadini sono privati del loro diritto di vivere serenamente il centro storico, criminalità e degrado che la fanno da padrone fra le strade del cuore cittadino di certo amplificano il problema”.

 

“La cura degli spazi pubblici, la tutela e la sicurezza dei propri cittadini – conclude Bello - dovrebbero essere una priorità per l’Amministrazione, che, piuttosto che mettere in campo iniziative concrete ed attuare soluzioni al problema del degrado e dell’illegalità, continuano a restare inermi, autorizzando di fatto questo scempio che sta trasformando il centro storico in un luogo invivibile, ignorandone completamente le potenzialità di sviluppo e, cosa ancor più grave, lasciando abbandonati a se stessi i cittadini”.