Salerno

L' ennesima conferma che gli elementi ritenuti fondamentali dalla società resteranno a Salerno, è giunta dall'agente di Coda, come riportato a parte sul nostro giornale. Allora mercato finito per i granata? No, di certo. Se ci sarà da “rinforzare” ancora la rosa, la società non si tirerà indietro. Ovviamente molto dipende dalle partenze e anche dalla lista “over”, che al momento Terracciano compreso e Liverani escluso, possibile destinazione Arezzo per lui, consente l'innesto di due calciatori. Serve un centrale di difesa, ma molto dipenderà da Schiavi. Se il calciatore troverà sistemazione (Parma su tutte) o tramite altra soluzione (risoluzione contrattuale), è chiaro che Fabiani punterà decisamente ad accaparrarsi un degno sostituto. La pista Blanchard, che interessa anche al Brescia e al Parma, a tale proposito, sembra ulteriormente allontanarsi, proprio per l'elevato ingaggio del difensore. Ogni cosa a suo tempo.

Intanto continuano ad arrivare richieste per i calciatori granata: detto del Benevento, che nel mirino ha Improta, come lo stesso ds della Salernitana ha confermato ai nostri microfoni, l'interesse intorno ai bomber Coda e Donnarumma va via via scemando, in virtù della contropartita economica avanzata dalla società per i due attaccanti. Altro calciatore che sembra destinato a restare, nonostante le voci di mercato, è Ronaldo. La buona prova contro lo Spezia del brasiliano ha confortato lo staff tecnico. Un contatto c'è stato recentemente con il Bari, ma la sensazione è che il centrocampista potrebbe partire solo di fronte a una buona offerta, con inserimento al suo posto di un calciatore con caratteristiche diverse, magari con maggiore dinamismo.

Resta sempre in piedi la strada che porta a Demetrio Steffè ('96), centrocampista del Teramo con passato nelle giovanili dell'Inter e del Chievo Verona. Così come non è ancora tramontato del tutto l'ingaggio di Daniele Giorico ('92) del Modena. Le parti però non sono vicine e, salvo clamorose sorprese, il centrocampista difficilmente vestirà la casacca granata.

Maurizio Grillo