In casa giallorossa torna un po' di sereno. L'infermera si svuota. Ciciretti, Lopez, Chibsah, Ceravolo, tutti abili e arruolati. Anche Lorenzo Venuti che pure ha ancora qualche problemino alla spalla si è mosso senza problemi: per lui allenamento come gli altri, con razione finale di cross. Sta bene, insomma. Ed è impiegabile.
Il ko di Ferrara. Marco Baroni torna a parlare nella conferenza infrasettimanale. Tante cose sul futuro, ma c'è ancora da dire qualcosa sulla sfida persa sabato al Mazza: “E' ancora una sconfitta che ci brucia. Abbiamo fatto un'ottima prestazione, ma abbiamo sbagliato troppo. E quando sbagli troppo non porti il risultato a casa. Primo tempo bloccato, poi nella ripresa abbiamo fatto veramente bene. Dovevamo cercare il gol con più convinzione. Fuori casa dobbiamo avere questo atteggiamento, sbagliando meno. Le ultime due partite esterne, Frosinone e Spal, non ci hanno visto con risultati positivi, ma la prestazione non è mancata”.
Le assenze. Troppo “signore” Baroni per lamentarsi: “Non cerco alibi nelle assenze, è chiaro comunque che c'erano tante defezioni. Se avessimo avuto a disposizione quei giocatori, avremmo avuto più frecce al nostro arco. E' passato tanto tempo dall'ultima vittoria in casa perchè c'è stata la sosta, vogliamo riassaporare subito quel gusto”.
Buzzegoli e De Falco. “Due giocatori che erano importanti per noi, l'acquisto di Eramo era preventivato anche con la loro presenza. Ora siamo un pochino corti, vediamo le risposte mediche: Buzzegoli ha un'infiammazione che tarda a guarire, De Falco ha una lesione. Vediamo cosa accade. Sul mercato? Siamo vigili. Migliorare a gennaio non è facile. Noi dobbiamo correggere qualcosa e dobbiamo trovare le caratteristiche che servono. Non prendere tanto per prendere. Ci siamo incontrati anche ieri col direttore e il presidente. Al di là della nostra volontà ci sono tante difficoltà Vediamo”.
Mercato. “Facciamo le nostre valutazioni. La nostra priorità è l'esterno. Citro? E' un attaccante centrale. Sull'esterno abbiamo alternato tante soluzioni: ora il giocatore perfetto lo dovremmo disegnare. Ma sono convinto che il presidente e il direttore ce la metteranno tutta”.
Sabato il Carpi. “Squadra pericolosa, è quasi migliorato rispetto alla serie A. Grande rispetto per questo avversario, ma noi siamo in casa nostra. Chiedo ai nostri tifosi straordinari di starci vicini. Vogliamo tornare alla vittoria”.
f.s.