Avellino

Ancora scarichi illeciti nel torrente Solofrana. Protagonista una conceria di Solofra. L'attività scaricava acque reflue nel torrente.

Il rappresentante legale della conceria è stato denunciato in stato di libertà alla Procura. Protagonisti i Carabinieri della Stazione di Avellino e quelli di Solofra. Gli uomini dell'arma hanno rinvenuto uno smaltimento di acque reflue.

Sono stati chiamati i tecnici Arpac. Per un controllo sugli scarichi prodotti dalla conceria. Un'altra operazione che rientra nelle indagini della Procura di Avellino sull'inquinamento ambientale . 

Questa mattina gli uomini del Noe hanno messo i sigilli allo Stir di Pianodardine. Il deposito potrà continuare la propria attività. Il termine: novanta giorni per mettersi in regola.

L'accusa è di molestia olfattiva. Nello stabilimento sarebbero stati rinvenuti cumuli di rifiuti in quantità superiore rispetto a quanto stabilito. 

Irpiniambiente, società che gestisce lo stoccaggio dei rifiuti nello Stir, si dice fiduciosa nell'operato degli organi inquirenti. Afferma nella nota ufficiale:« I rifiuti contenuti nello Stir non sono pericolosi o inquinanti. Le contaminazioni provengono dall'esterno. Come ampiamente emerso dalle continue attività di controllo».