Salerno

Prosegue la preparazione della Salernitana in vista della partita in programma domenica pomeriggio al "Bentegodi" contro un Verona, sulla carta, nettamente superiore e favorito, ma messo sotto per un'ora nella sfida d'andata anche grazie alla spinta del caloroso pubblico dell'Arechi. Questo pomeriggio i calciatori avranno la possibilità di vivere in prima persona l'entusiasmo della tifoseria: Bittante, Gomis, Coda e Rosina, infatti, si recheranno presso uno degli store ufficiali per firmare autografi e confrontarsi con il pubblico, un modo per far capire ancor di più alla squadra quanto Salerno tenga alla prossima sfida di campionato. Mister Bollini, da persona esperta e competente, sta dunque lavorando soprattutto sull'aspetto psicologico, chiedendo ai suoi ragazzi di scendere in campo senza timori reverenziali e consapevoli dei propri mezzi. Del resto, già a Bari e Frosinone la Salernitana ha ampiamente dimostrato di potersela giocare alla pari con tutti, soprattutto contro avversari che lasceranno spazi senza chiudersi a riccio nella propria metà campo.

Quale formazione scenderà in campo dal primo minuto? Le scelte sembrano praticamente fatte, l'unico dubbio è relativo alle condizioni di Della Rocca che, stando a quanto filtra in questi minuti, potrebbe stringere i denti e scendere regolarmente in campo. Il modulo sarà il 3-5-2: Gomis tra i pali, difesa a tre con Perico, Bernardini e Tuia in odore di riconferma dopo la buona prestazione di domenica scorsa contro lo Spezia. Sugli esterni esordio dal primo minuto per Bittante (Improta andrà in panchina), Vitale si posizionerà a sinistra e avrà il compito di fornire palloni invitanti per le punte. Mediana obbligata, con Busellato, Della Rocca e Ronaldo che battaglieranno con Bessa e Romulo, due dei migliori calciatori della categoria. In avanti Rosina potrebbe prendere il posto di Donnarumma e affiancherà l'insostituibile Coda, a segno nella sfida d'andata e autore, sin qui, di uno splendido campionato. In caso di forfait di Della Rocca, toccherebbe ad Antonio Zito, ma non è da escludere il passaggio al 3-4-1-2: in quel caso Donnarumma giocherebbe dal primo minuto, nella speranza di riscattare la prova grigia della settimana scorsa. 

Gaetano Ferraiuolo