Umberto Eusepi è un calciatore dell'Avellino. Nel primo pomeriggio è stato raggiunto l'accordo totale per il trasferimento in prestito secco dell'attaccante dal Pisa alla società biancoverde, che nelle scorse ore aveva abbandonato la pista che conduceva a Felice Evacuo, nel contempo ad un passo dalla cessione a titolo temporaneo dal Parma all'Alessandria. Imminente la firma del contratto che sancirà l'approdo in Irpinia del centravanti della scuderia Giuffredi, inseguito a lungo anche negli scorsi anni, in particolare prima che si trasferisse al Perugia (13 gol in 30 presenze, in Lega Pro, nella stagione 2013/2014). L'esperienza più proficua sotto il profilo realizzativo, per Eusepi, risale all'annata agonistica 2014/2015 quando, ancora una volta in Lega Pro, totalizzò 18 reti in 35 partite con il Benevento laureandosi capocannoniere del girone C in condominio con Salvatore Caturano. Decisamente meno fortunata l'altra esperienza in Campania della punta romana: 10 presenze e nessun gol da settembre a dicembre 2015 con la maglia della Salernitana, prima del trasferimento sotto la torre pendente. Con i toscani ha festeggiato, la scorsa estate, la promozione in Serie B (15 presenze e 3 gol). Nel campionato in corso, tra le fila dei neroazzurri, da quarta scelta, è andato a bersaglio per 3 volte nelle 17 occasioni in cui è stato utilizzato. All'attivo pure 6 assist. E dunque è "Re Umberto" l'erede di Benjamin Mokulu.
Avellino, preso Eusepi: ecco la formula dell'operazione
Calciomercato. Dopo la "fumata nera" per Evacuo i biancoverdi si assicurano la punta del Pisa
Redazione Ottopagine