Benevento

Scantinati allagati da acqua di fogna. Puzza, sporcizia, abbandono. E' la situazione in cui vivono, dall'alluvione del 2015, i residenti di via Cosimo Nuzzolo.
Siamo nel cuore del Rione Ferrovia a Benevento. Qui il civico 17, dopo un anno e tre mesi, porta ancora i segni della tragica alluvione del 15 ottobre 2015.
Una situazione difficile per i residenti di questo condominio che quotidianamente fanno i conti con problemi di igiene e paura per la stabilità dell'edificio.

Inutilizzabili le cantine che si allagano ad ogni pioggia. I vani interrati sono meticolosamente tenuti sotto chiave. Un pericolo per i bambini. L'acqua stagnante è a pochi centimetri da contatori e fili elettrici. L'aria è irrespirabile e l'umidità, attraverso i muri, si infiltra nelle abitazioni. 
I residenti si dicono stanchi e preoccupati. Hanno provato ad allertare le istituzioni sulla difficile situazione ma niente è cambiato. Le infiltrazioni oltre ad una situazione sanitaria difficile creano un pericolo costante. I pavimenti tendono a sollevarsi. L'acqua segna i muri e l'impianto elettrico continua a dare problemi. 

«Quando piove – aggiungono- i lavandini non riescono a scaricare l'acqua».
Dai disagi alla paura più grande. Quella che riguarda la stabilità dell'edificio. «Vogliamo almeno sapere se siamo al sicuro. Almeno questo ce lo devono». L'esasperazione è palese.
Più volte i residenti hanno cercato una soluzione. Da troppo tempo rimangono inascoltati.