A caccia del quarto risultato utile consecutivo, ma soprattutto della seconda vittoria di fila, che coinciderebbe con la terza nelle ultime quattro partite: l'Avellino torna al “Partenio-Lombardi” dopo due trasferte proficue, che hanno portato in dote 4 punti, ed è pronto a lanciare l'assalto alla mina vagante Virtus Entella. Una sola novità nell'undici iniziale rispetto a quello che ha sbancato (0-2) il “Rigamonti” di Brescia: a centrocampo Novellino farà esordire Moretti dal primo minuto al posto dello squalificato D'Angelo. In attacco altro forfait per Castaldo. Fiducia al confermatissimo tandem Verde – Ardemagni per continuare a risalire la classifica: «Affrontiamo una squadra semplice e organizzata. Ho molto rispetto per l’Entella e siamo consapevoli della sua forza.» - ha esordito il trainer irpino questa mattina, in sala stampa, dopo la seduta di rifinitura - «Voglio gran carattere in campo da parte nostra. È iniziata la scalata, sarà dura e la montagna è tutta da scalare.»
Ed è conto alla rovescia per la chiusura della finestra invernale di calciomercato, che per la società biancoverde è stata palesemente in salita. Il tecnico di Montemarano non nasconde le difficoltà del club, ma guarda avanti e dà il benvenuto ad Eusepi, acquistato in prestito secco dal Pisa. L'attaccante, ex tra le altre di Benevento e Salernitana, ha firmato e sarà già in panchina contro i liguri: «Inutile nasconderlo: ci hanno rifiutato in tanti, ma non è che possiamo mettere la pistola alla tempia a nessuno. Eusepi? Lo conosco da quando giocava a Perugia, è la punta di cui abbiamo bisogno, sa dare profondità. In questo momento, però, abbiamo un grande Ardemagni: si alternerà con lui. Avremo bisogno di tutti fino alla fine. Se lo convoco? È allenato attendiamo solo l’ok dalla Lega per il trasferimento.»
All'appello manca ancora un terzino sinistro, ma anche in questo caso il mister del lupo ha le idee chiare. «Abbiamo bisogno di certezze ed esperienza. Non mi interessa un ragazzino in quel ruolo.»