Salerno

Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre), il tecnico dell' Under15 Mario Landi ha parlato della Salernitana, degli obiettivi futuri e del lavoro svolto sin qui con i suoi ragazzi:

Mister, cosa pensa di queste due vittorie contro Perugia e Spezia?

"Credo che sia arrivato il momento della svolta, era importante vincere due partite consecutive. Anche quando la Salernitana ha perso non lo meritava, ritengo che Bollini stia svolgendo un ottimo lavoro. Possiamo tranquillamente ambire ai play off, sono estremamente fiducioso: l'ambiente e lo staff tecnico avevano bisogno di questi due successi di fila, giocando come a Frosinone si può fare risultato anche a Verona. A quel punto gli obiettivi diventerebbero importanti”.

La classifica in effetti è molto corta...

“La serie B solitamente offre questo tipo di classifica, due risultati negativi ti fanno ritrovare in basso e due vittorie di fila ti fanno sognare di nuovo. La continuità è fondamentale, come ho detto prima battere Perugia e Spezia è stato importantissimo. Salerno merita di sognare, sono convinto che occuperemo stabilmente la zona sinistra della classifica”.

Nessuna novità di mercato in questa settimana, manca ancora qualcosa a suo avviso?

“Per ambire ai play off qualcosina serve. Bollini ha iniziato la sua avventura con il 4-3-3, quindi occorre un esterno offensivo che sappia anche adattarsi al 3-5-2. Giusto ripartire dalla coppia Coda-Donnarumma, due attaccanti che si intendono a memoria: Donnarumma, sulla fascia, fatica un pochino in più, ma le sue qualità sono indiscutibili e la società ha fatto benissimo a trattenerlo”.

Soddisfatto del lavoro dell'allenatore?

“Analizziamo le prove dall'arrivo di Bollini, tutte positive. A Bari la Salernitana mise sotto l'avversario, in casa contro il Carpi pagammo a caro prezzo l'espulsione di Coda e beccammo gol al 90' dopo aver trovato il pareggio, ad Avellino dominammo per tutto il secondo tempo anche in inferiorità numerica. A Frosinone la personalità della squadra mi ha impressionato, non era facile neanche battere Spezia e Perugia. Ribadisco il concetto: manca solo la continuità, la classifica è corta e Salerno ha tutto per ambire alla qualificazione play off”.

Parliamo un po' della sua squadra...

“Anche noi dell'Under15 ambiamo ai play off, ma al di là del risultato a noi interessa far crescere i ragazzi non solo sul piano tecnico, ma anche e soprattutto umano. Le nostre competenze sono a loro disposizione, siamo felici che due allievi siano stati convocati in Nazionale, ma tutti meritano questa vetrina. E' un gruppo che darà soddisfazione alla società anche in futuro, posso dire che ci sono atleti che vengono appositamente da Napoli facendo mille sacrifici pur di allenarsi con regolarità. La passione è fondamentale, siamo fortunati ad allenare ragazzi educati, motivati e molto seri nonostante la giovane età”.

Tornando all'attualità, si va al Bentegodi 5 anni e mezzo dopo quella maledetta finale...

“Ricordo benissimo quel pomeriggio al Bentegodi e anche la sfida di ritorno all'Arechi: grande entusiasmo, grande amore del pubblico, una buona partita a Salerno, ma non bastò”.

Che partita sarà domani?

“Si sapeva da inizio stagione che il Verona era una corazzata, il primo tempo dell'Arechi fu impressionante per possesso palla, qualità e personalità. Giocavano a memoria già dopo due giornate di campionato, le individualità sono di altissimo livello e nessuno si meraviglia dell'attuale posizione di classifica. Solo la partita perfetta può permettere di fare punti al Bentegodi"

Gaetano Ferraiuolo