Benevento

C'è un concreto rischio che prima o poi possa accadere qualcosa di brutto. Non è un cattivo presagio, bensì una semplice statistica. Se ogni giorno migliaia di macchine in transito, dinanzi ad una grossa e pericolosa buca invadono la corsia opposta per evitare danni alle loro auto, statisticamente qualcuno potrà sbandare e non si accorgerà di un'auto che proviene in senso opposto e si scontreranno.

“Ogni volta che sento il rumore di un'auto in arrivo spero che non accada nulla. È una preoccupazione continua”, spiega un residente a ridosso del tratto al chilometro 3 della Strada provinciale 153 che dalla Rotonda dei Pentri conduce alla Valle Vitulanese. Contrada San Vitale. Un tratto di strada rettilineo che, purtroppo spesso induce gli automobilisti a correre sempre più forte. All'improvviso, però, si trovano a fare i conti con una vera e propria voragine presente da anni che crea un disallineamento del manto stradale. Ed è per questo motivo che gli automobilisti che dalla valle Vitulanese viaggiano in direzione della città, in corrispondenza della buca invece di rallentare invadono la corsia opposta. Una situazione di grande pericolo che si accentua in queste mattine con le rigide temperature. Tutto il tratto di strada, infatti, è attraversato da un torrente d'acqua dovuto alle cunette in cemento troppo piccole e completamente intasate da erbacce e detriti. L'acqua si accumula tutta all'interno della voragine al centro della corsia. Tanti gli automobilisti che, anche in passato, a causa del manto stradale dissestato hanno chiesto l'intervento della Provincia. Questa volta, invece, da oltre un anno, nessuno provvede a sistemare la lingua d'asfalto. La speranza, ovviamente, è sempre quella che nessuno si faccia male... Numerosi ora gli automobilisti che, evidentemente coscineti del pericolo chiedono un intervento urgente da parte della Provincia, nonostante l'Ente più volte abbia dichiarato di non avere più soldi per la sistemazione dell'immensa rete viaria. "Basta poco - concludono -. Si potrebbero pulire duecento metri di cunetta e mettere un poco di asfalto sulla voragine che si creata su un vecchio intervento effettuato anni fa da qualcuno e mai ripristinato a regola d'arte".