Salerno

Seconda giornata di ritorno del campionato di Serie B 2016/2017. Allo stadio “Bentegodi” domani pomeriggio si affronteranno Verona e Salernitana. Inutile ribadirlo per l’ennesima volta: la partita è tra le più sentite del campionato cadetto. Per la tifoseria granata è la trasferta più attesa del campionato, insieme a quella di Avellino. Circa 1000 gli irriducibili salernitani al seguito della squadra.

Come arrivano le due squadre al match? Da un lato c’è Il Verona, corazzata del campionato con l’obiettivo di risalire direttamente e quanto prima in massima serie; dall’altro la Salernitana che cercherà di dare ulteriore continuità ai propri risultati sognando qualcosina in più rispetto ad una tranquilla salvezza diretta.

Nell’impianto veneto che può ospitare oltre 30 mila persone, la squadra di Pecchia ha racimolato 26 dei 41 punti totali in 11 partite frutto di 8 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. Ottimo risultato, al pari della Spal, secondo solo a quello del Benevento che con una partita in più (ultima cronologicamente quella odierna vinta col Carpi) vanta 4 punti in avanti tra le mura amiche. Il Verona, inoltre, ha il secondo miglior attacco interno della cadetteria con 23 gol realizzati a fronte dei 10 subiti.

La Salernitana, invece, dovrà cercare di strappare quantomeno un pareggio contro una delle squadre più importanti del campionato. Sarà la quarta partita esterna di mister Bollini che da quando risiede sulla panchina granata non ha mai pareggiato. Fuori casa i granata hanno ottenuto appena 8 punti sui 27 totali. Da migliorare lo score realizzativo (10 gol fatti in 11 partite) e soprattutto sarà necessario subire meno reti (15).

Tutte le partite sono difficili, questa lo sarà ancor di più: un’eventuale vittoria per il morale, per i tifosi e per la classifica varrà doppio!

Maurizio Grillo