E' stato tratto in stato d’arresto nel pomeriggio di sabato l'assessore di un comune altirpino. Scatta immediata la revoca delle deleghe del sindaco, che nel decreto precisa: effetto immediato, venuto meno il rapporto di fiducia. 

I FATTI: I Carabinieri della Compagnia di Montella lo avevano fermato, fuori dal suo paese di appartenenza, per un normale controllo alla circolazione stradale lo scorso sabato. Notato il suo nervosismo nonostante, documenti e carte dell'auto, fosse tutto in regola, i militari hanno deciso di effettuare un controllo maggiormente accurato. Di fatto girava con 100 grammi di cocaina nella tasca del giubbotto ed altre 5 dosi nel posacenere dell’auto. Secondo una stima degli inquirenti, quel quantitativo suddiviso in dosi - ne avrebbe potute confezionare oltre 400 - aveva un valore commerciale calcolato tra i 15 e i 20mila euro. 600 euro li aveva contanti.

M. D. R., è il trentenne arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Si trova ora nel carcere di Bellizzi a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino.

Una notizia che ha lasciato interdetto il sindaco del borgo irpino che, già dal pomeriggio di ieri, ha provveduto ad emanare il decreto di revoca dell’assessorato e delle deleghe a carico dell’uomo. Il 30enne si occupava di ambiente, personale, manutenzione, politiche giovanili e sport nel Palazzo e rappresentava il Comune stesso in seno alla Comunità Montana e all’Ente Parco.

“Da tempo era maturato il venir meno del rapporto di fiducia in merito al nominato Assessore a perseguire gli obiettivi amministrativi fissati nel programma mandato”: si legge nel decreto di revoca firmato dallo stesso sindaco primo cittadino. Una revoca immediata, in attesa di nominare un nuovo referente per l'esecutivo dell'assise. La comunità è sotto choc per una notizia che hasciato tutti senza parole.