Questa mattina nella Piazza di Fratte il Comitato e Associazione Salute e Vita e l'Associazione Presidio Permanente si sono dati appuntamento per un sit in di protesta con l'intento di rivolgersi a tutti i cittadini per “denunciare e smascherare ancora una volta le bugie e i sotterfugi che la società cerca di mettere in campo per continuare a stare nel sito di Fratte”, per società si intende quella che gestisce le Fonderie Pisano, da anni al centro delle azioni di protesta degli attivisti. Continua dunque il braccio di ferro tra comitati e proprietà, dopo la decisione del gip della ripresa delle attività nell'opificio di via dei Greci.
Lorenzo Forte, presidente del comitato Salute e Vita ha puntato il dito anche questa mattina sulle recenti dichiarazioni del vice presidente e assessore all'ambiente della regione Campania Fulvio Bonavitacola “ che ha reso noto – precisa Forte – che al momento la famiglia Pisano non ha formulato ufficialmente alcuna richiesta di delocalizzazione poiché non ha individuato alcun sito.
Dimostra la nostra tesi – chiosa Forte – che non c'è alcuna volontà di andare via. Noi siamo fermamente convinti che la fabbrica dei Pisano inquina e non è compatibile con la vita delle persone”. Intanto i comitati precisano ancora di non aver intenzione di fermarsi qua e che si andrà in contro a lunghi giorni di protesta, sarà un mese caldo. Sono state già indette infatti due manifestazioni che si terranno il 4 e il 18 e il 25 febbraio per ribadire ancora una volta il proprio no alle Fonderie Pisano.
Sara Botte