Avellino

 

di Siep

 

Nusco e tutta l’Irpinia potranno dare l’ultimo saluto ad Agostino Della Gatta, fondatore di Irpinia Turismo, domani pomeriggio alle 15. I funerali si terranno nella Cattedrale di Nusco. La salma di Agostino resterà comunque all’ospedale di Avellino, dove è morto, fino a domani, mercoledì 1 febbraio, alle 13. Presso la sala mortuaria continuano ad arrivare amici e parenti, colleghi e semplici cittadini per salutare Agostino Della Gatta.

«Ci ha lasciato un cuore grande, generoso, altruista, instancabile professionista. Perdiamo una voce libera, un grande amico dell'Irpinia, della Comunità Provvisoria, di Cairano 7x, del Club di Territorio Paesi d'Irpinia», scrive l'architetto Angelo Verderosa.

Con la sua agenzia «Irpinia Turismo» era arrivato dovunque anche in quei paesi lontani dai circuiti ma di incantevole bellezza. Quell'anima ed eccezionalità che Della Gatta aveva conosciuto, amato e valorizzato. 

Era stato in prima linea per la Avellino-Rocchetta, negli ultimi anni si era concentrato sul borgo di Castelvetere. Qui gestiva l'albergo diffuso. Aveva provato a cambiare le cose, invertire la rotta di una provincia rischiosamente votata a finire, ma potentemente lanciata verso il futuro per quella bellezza così potente e suggestiva, antica e  autentica. Pietro Mitrione, dell'associazione InLocoMotivi, vuole conservarne l'eredità morale: «Il suo sorriso ci invita a continuare il suo impegno». Commosso e vero il ricordo che ne fa Annibale Discepolo, con cui Agostino tanti progetti aveva condiviso, con amore e competenza e passione.