Ore di gestione post Monday Night per un ritorno di forza e con tanta energia positiva sul parquet per preparare la trasferta di Pistoia. La Sidigas Avellino riprenderà la preparazione in vista del diciottesimo impegno in campionato. I lupi faranno visita alla The Flexx ripresentandosi al PalaCarrara, teatro di Gara 3 e del tiro dalla media di James Nunnally utile per l'accesso della Scandone alla semifinale Scudetto 2016. Ma si guarda anche oltre e, dopo aver messo a segno un nuovo colpo super in Serie A superando con decisione la capolista Emporio Armani Milano pensano al prossimo impegno in campionato, con la dirigenza attiva sottotraccia. Nella vittoria con l'EA7, Avellino ha trovato ottime risposte da Retin Obasohan nel tiro da fuori e da Andrea Zerini alla prima uscita con un top team senza Marco Cusin, ma le prove del belga e del fiorentino non alterano le prospettive di mercato. Si punta a garantire tranquillità di gestione allo staff tecnico con l'inserimento, l'aggiunta di pedine utili per sviluppare al massimo il programma stagionale tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. C'è un profilo in pole per l'ingresso nel reparto esterni: è quello di David Logan, play-guardia USA, ma di passaporto polacco (comunitario A). Il classe '82, dalla grande esperienza europea (un passato con top team di Eurolega come Baskonia, Panathinaikos e Maccabi Tel Aviv) e tra i leader della Dinamo Sassari per la conquista del triplete italiano nel 2014/2015, è protagonista in maglia Lietuvos Rytas con cui è impegnato anche in Eurocup. Il team lituano è in lotta per il passaggio del turno e, alle 19:15, affronterà l'Hapoel Gerusalemme per un match che dirà tanto sull'accesso alla fase successiva della seconda competizione ECA. Sondato da inizio stagione, l'uscita della squadra baltica dall'Eurocup favorirebbe il trasferimento di Logan ad Avellino con il nativo di Chicago disponibile al ritorno in Italia. L'arrivo di Logan o di un altro profilo comunitario (Scott Bamforth del Bilbao Berri, USA, ma kosovaro, quindi comunitario B, è altro nome caldo) non comporterà, d'obbligo, la partenza di un comunitario. Inoltre, l'obiettivo sarebbe quello di avere un nuovo elemento a disposizione già per la Coppa Italia (il 16 febbraio il quarto di finale a Rimini contro Sassari). Controllo delle operazioni anche per il reparto interni con Cusin out per oltre un mese. Si lavora per un lungo in grado di tamponare l'assenza del friulano, ma non solo: si guarda anche alla prospettiva futura con i rumors legati ad Ivan Marinkovic (serbo classe '93, di 209 centimetri, oggi al KK Zadar).
Redazione Sport