Benevento

Voglia di ripartire e di non mollare. Vedran Celjak e il Benevento ne hanno da vendere ma devono dimostrarlo con i fatti nelle partite che restano da qui alla fine del campionato. Il terzino croato ne è consapevole e individua proprio nella mancanza di lucidità il problema della strega. "Nelle ultime partite ci è mancata la giusta convinzione per fare bene. Si tratta di un problema mentale, era come se non credessimo che potevamo fare bene. E' necessario ritrovare quella convinzione già dalla prossima sfida con la Reggina perchè se vuoi vincere devi essere convinto". Il ko di Lecce ha lasciato che emergesse qualche lacuna. "Ci siamo parlati tanto, sappiamo tutti che il problema che abbiamo non è assolutamente di natura fisica. Se ci ritroviamo possiamo dire la nostra fino in fondo". Fatto sta che la Salernitana ora è a meno cinque e crederci è ancora più difficile. "Non bisogna mollare fino in fondo anche se adesso è chiaro che le sorti del campionato non dipendono solo da noi ma soprattutto dalla Salernitana. Se i nostri avversari a fine stagione saranno stati più bravi, allora stringeremo loro la mano e saremo pronti a fare i play off con l'obiettivo di vincerli". All'interno dello spogliatoio i calciatori più esperti stanno facendo sentire la loro voce. "Allegretti è molto bravo a motivarci, ha le parole giuste per qualsiasi momento, è un vero uomo squadra. Insieme a lui ci sono anche D'Agostino, Scognamiglio e Marotta, giocatori che hanno esperienza e dai quali noi più giovani possiamo imparare davvero tanto". L'idea dei play off per il momento è ancora lontana ma non spaventa nessuno. "Come ho detto, a livello fisico non abbiamo alcun tipo di problema. Con il cambio di preparatore atletico stiamo lavorando di più sull'esplosività per trovare la giusta brillantezza in questo rush finale. Ormai manca poco alla fine e non vogliamo farci trovare impreparati. Questo vale sia per il campionato che per gli eventuali play off se le cose per il primo posto dovessero andare male".

 

Francesco Carluccio