Intervistato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine a parlare è stato Pablo Landri, giovane talento degli under 16 della Salernitana. “Ho giocato in alcune squadre di calcio di Cava, la mia città. Prima di arrivare a Salerno ho trascorso quattro anni nella scuola calcio Red Lions. Questo è il mio secondo anno a Salerno, sono partito la stagione scorsa dalla dagli under 15. Fin da subito mi sono trovato bene, conoscevo già alcuni componenti della squadra dopo averci giocato contro. Quest’anno sono arrivati nuovi ragazzi, siamo un bel gruppo, ci troviamo bene con l’allenatore e con lo staff”, queste le prime parole del calciatore che brevemente si presentato.
I risultati, purtroppo, arrivano con fatica: “Il mister fin dal primo giorno ci ha insegnato calcio. Le prestazioni non mancano, ogni domenica giochiamo bene e creiamo molte occasioni da gol. Purtroppo non riusciamo a concretizzare, questa è la nostra pecca e ci penalizza non poco. L’unica squadra che ci ha messo in difficoltà finora è stata la Roma. Veniamo da sette sconfitte consecutive ma abbiamo dominato su tutti i campi, è mancato sempre solo il gol. Togliendo la Roma alla quale abbiamo ceduto dopo circa un’ora, possiamo giocarcela alla pari con tutte”.
Sul futuro: “Essendo in un settore giovanile di Serie B il mio obiettivo è esordire in prima squadra nonostante vivo in una città ostile alla Salernitana. Per me non è facile giocare qui, a Cava potrei non essere visto bene da alcune persone. Mi alleno e cerco sempre di divertirmi”.
In merito agli obiettivi della squadra: “Fin da subito ci siamo prefissati i play – off. Non siamo in una buona posizione di classifica, però siamo un gruppo che può rialzarsi tranquillamente. Dobbiamo ripartire già dalla prossima partita interna contro il Crotone”.
Un passaggio su mister Ferraro: “Lo conoscevo dallo scorso anno perché ci ha allenato qualche volta. Mi sono trovato bene fin da subito, con lui ho un buon rapporto. Insegna calcio e mi fa divertire”.
Sul vivaio granata e più in generale sui giovani nel calcio italiano: “Il settore giovanile della Salernitana è un buono, valorizza i giovani e punta alla loro crescita. In Italia non credo che siamo abbastanza valorizzati. Guardo a me e ripeto che sono felice di far parte di questo settore giovanile”.
Redazione Sport