Salerno

La sua riconferma ha rappresentato un argomento di discussione che ha diviso la tifoseria in due tronconi: da un lato il partito di chi si aspettava la cessione, dall'altro un nutrito gruppo di persone che spera in un immediato riscatto ricordando a tutti che, in passato, è stato uno dei difensori più forti della categoria. Almeno fino a giugno, Raffaele Schiavi resterà un giocatore della Salernitana e, in quanto tale, va sostenuto e incoraggiato da società, allenatori, tifosi e addetti ai lavori. Per fare chiarezza su alcune critiche anche pesanti sul suo conto, la redazione di Granatissimi.Ottopagine ha contattato Matteo Coscia, che ne cura gli interessi insieme a Romualdo Corvino:

Con quali motivazioni Schiavi resta a Salerno?

"Raffaele è molto determinato e non vede l'ora di affrontare questa seconda parte di stagione; scelse Salerno con entusiasmo e ha grande volontà affinché possa dare una svolta positiva a questo campionato. Stiamo parlando di un calciatore che ha sempre fatto benissimo in questa categoria, gode della fiducia dell'allenatore ed è a disposizione, pronto a dare il massimo per la maglia granata"

Eppure molti tifosi ne contestano un atteggiamento non propriamente impeccabile, qualcuno addirittura lo accusa di scarso impegno...

"Conosco Raffaele da 15 anni, agli estranei può sembrare schivo e introverso, ma chi lo conosce realmente ne apprezza la genuinità e l'umiltà che ha conservato nel tempo. E' un professionista maniacale e vive la settimana come un orologio svizzero. Ognuno di noi poi ha una preferenza su dove vivere le vacanze estive e a tale proposito non ci vedo nulla di male: l'importante è condurre una vita privata seria e che non incida sulle prestazioni sportive, si è sempre comportato in modo estremamente serio e corretto"

E' rimasto perchè nessuno gli ha garantito l'ingaggio oneroso o su precisa scelta di una società che, poi, non ha più acquistato il difensore centrale tanto agognato dalla piazza?

" E' rimasto perchè ha voglia di riscatto. Posso assicurarvi che c'erano diverse società di B e alcune delle corazzate di Lega Pro che lo avrebbero preso volentieri. A mio avviso la società ha fatto legittimamente le sue valutazioni e credo abbia già un reparto all'altezza; prendere tanto per prendere non serve a nulla"

La piazza è delusa per il mancato arrivo di un paio di pedine utili a sognare qualcosa in più di una salvezza tranquilla...

"Ritengo che la Salernitana non abbia nulla da invidiare a molte società avanti in classifica. La Rosa è competitiva e presenza alternative per ogni ruolo ed ogni sistema di gioco. Credo che l'allenatore sia sulla strada giusta in quanto ho visto una Salernitana capace di giocare da squadra nelle ultime partite"

Il tifo può essere il valore aggiunto o un'arma a doppio taglio?

"Per quanto riguarda il fattore Arechi, sono un salernitano doc e quindi potrei essere di parte, ma girando l'Italia e il mondo per il mio lavoro, faccio fatica a vedere un pubblico più determinante di quello granata".

Lei è anche il procuratore di Altobello. E' vero che è già promesso sposo granata per la prossima stagione?

"Errico sta disputando un ottimo campionato in una piazza importante come Taranto e spero che il mercato estivo possa riservarci qualche bella sorpresa"

Gaetano Ferraiuolo