David Logan per il reparto esterni, David Andersen per il settore lunghi. Per il nativo di Chicago con passaporto polacco la trattativa è in stato avanzato e, allo slancio verso il play-guardia del Lietuvos Rytas, la Sidigas Avellino aggiunge l'interesse per un vero e proprio totem come Andersen. Se l'ingresso di Logan può garantire ulteriore talento, leadership e capacità di tiro che manca all'attuale roster, l'australiano con passaporto danese (quindi comunitario A) potrebbe accentuare l'esperienza del gruppo biancoverde con l'innalzamento della qualità in allenamento, soprattutto nella fase di stagione senza Marco Cusin. Idea irpina, quindi, sul centro classe '80, oggi in patria nel campionato NBL con il Melbourne United (sono in corso le ultime gare) e che ha iniziato il percorso europeo nel 1999 con la maglia della Kinder Bologna. Tre scudetti, tre coppe Italia, una Supercoppa italiana, 4 campionati russi, tre coppe di Russia, un titolo spagnolo, uno francese, una coppa di Turchia, ma soprattutto tre volte campione d'Europa con Virtus e CSKA Mosca: una lista immensa di successi con quattro partecipazioni alle Olimpiadi da leader nella sua Australia. Da veterano, quasi 37enne, Andersen sta per chiudere con ottimi numeri la stagione in NBL e potrebbe tornare utile in chiave Avellino, prima da vice-Cusin poi da vice-Fesenko dalla tribuna, per lo sviluppo settimanale e in caso limite nella gestione profonda di un roster che dovrà lottare tra Italia ed Europa.
Redazione Sport