Una vita per il Benevento. Anche in questa nuova intervista, Enrico Polani ha rinnovato l'amore verso i colori giallorossi. Un sentimento nato nel 2006, quando passò nel primo Benevento targato Vigorito. Segue le sorti della Strega da Monterosi, paese in provincia di Viterbo, dove indossa la casacca della squadra locale che milita nel campionato di Eccellenza. Sul campionato dei giallorossi è sicuro: “La corsa tra Benevento e Salernitana è abbastanza entusiasmante, anche se abbiamo perso qualcosa per strada. La sconfitta di Lecce non ci voleva, ha permesso ai granata di allungare. Cinque punti di distacco a cinque giornate dalla fine sono un dato abbastanza pesante, ma abbiamo tutte le carte in regola per agganciare di nuovo il primato. Non sarà facile, visto che la Salernitana viaggia su ritmi elevati. Bisognerà sperare in qualche suo passo falso e nel frattempo vincerle tutte. In caso contrario ci saranno comunque i play off che saranno rivoluzionati rispetto al passato. C'è la possibilità di giocare contro squadre del nord e in questo caso il calore del Sud e dei beneventani dovrà farsi sentire come sempre. Sarebbe un vero peccato perché il campionato si era messo bene e il Benevento merita la promozione diretta più di chiunque altra. Il presidente Vigorito lotta per la serie B da anni e gli spetta di diritto. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo sa quanto ci tiene per la causa giallorossa”. Continua sulle emozioni vissute a Benevento: “E' l'unica città dove ho vissuto qualcosa di importante e dove ho lasciato una traccia di me. Da Salerno mi hanno chiamato diverse volte per chiedermi per quale squadra faccio il tifo e ho sempre risposto Benevento, nonostante sia un doppio ex. Lotito con me si è comportato benissimo, ma non ha nulla a che vedere con l'affetto che nutro per Oreste e Ciro. La serie B loro la meritano tantissimo e sono certo che, una volta tra i cadetti, ci metterebbero pochissimo ad approdare nella massima serie. Forza Benevento, voglio vedere il giallorosso in alto”.
Ivan Calabrese