Tutto bene, no tutto male. All'indomani dell'incontro al ministero delle Infrastrutture relativo alla sicurezza della diga di Campolattaro emerge una situazione quantomeno singolare. In una nota della Provincia, infatti, emerge che nell'arco dell'incontro è emersa l'assoluta sicurezza della diga. In una, arrivata qualche minuto dopo, a firma dell'assessore ai lavori pubblici del comune di Benevento Pasquariello, viene sostanzialmente detto l'opposto. Secondo l'assessore i dubbi sulla sicurezza sarebbero fondati, perché manca il collaudo, manca la rivalutazione sismica della diga, e che sarebbe necessario, viste le scarse risorse economiche della provincia, che la Regione avochi la competenza sulla diga. Asea, tuttavia, contattata da Ottochannel ribadisce che il tema della sicurezza non è in discussione, specificando di non voler replicare alle parole di Pasquariello, ma di voler attendere la nota della direzione nazionale dighe del ministero, che chiarirà la questione. Secondo l'azienda partecipata della Provincia, il collaudo e la rivalutazione sismica sarebbero falsi problemi: alla diga è stato autorizzato il raggiungimento della massima quota nello scorso dicembre, ed è stata già costruita prevedendo il massimo grado sismico. Non così, ad esempio è per la diga del Liscione. Non c'è un vero problema di sicurezza, secondo Asea, ma esclusivamente di adempimenti burocratici, e la polemica sarebbe esclusivamente politica. Giovanni Cacciano, di Asea, infatti commenta “Non si darebbe l'autorizzazione al raggiungimento della quota di massima per una diga considerata non sicura. Ed è sbagliato anche chiedere che la Regione avochi la competenza: non può avocare nulla. In ogni caso, basterà attendere la nota del ministero per dirimere tutti i dubbi”.
Diga sicura, anzi no. Asea: "Polemica inutile"
Dopo lo scambio di note tra comune e provincia interviene cacciano: "Questione sterile"
Redazione Ottopagine