E' atteso per domani pomeriggio il nuovo tavolo, tra sindacati e azienda, per la riorganizzazione del personale alla Clinica Malzoni di viale Italia. Sul tavolo i numeri della struttura, con il calcolo tra prestazioni da garantire e potenziare, unità lavorative a disposizione la pianta dell’organico di medici, infermieri, personale amministrativo e ausiliario dell’azienda. «Aspettiamo il confronto di domani e non anticipiamo alcuna novità su quanto detto e dichiarato a mezzo stampa nelle ultime ore - dichiara Raimondo Aufiero -. Di certo, confermiamo la nostra ferma volontà di mantenere aperto il tavolo e di cercare un confronto costante e diretto con i referenti di categoria. Abbiamo sempre rispettato il rapporto con le parti sociali e ci teniamo che continui ad essere garantito. Stiamo lavorando a tanti progetti per questa azienda. Non vogliamo la chiusura, anzi. Puntiamo ad un rilancio concreto che metta al centro il paziente, garantendo e potenziando servizi di cura, diagnosi e assistenza. La qualità delle prestazioni, ribadisco, resta al centro della nostra attività di riassetto. Forme di riorganizzazione possono esserci. Si ragiona su ogni forma. Una cosa è certa abbiamo sempre garantito il massimo coinvolgimento delle parti sindacali in un percorso che parte da lontano e sul quale ancora c’è da fare tanto».
Potrebbero esserci modifiche contrattuali e nuovo computo delle ore di lavoro, anche per i medici. Ma non solo. Alcune unità, come anticipato da ottopagine.it, potrebbero risultare in esubero. Ma il tavolo è aperto e resta il confronto ancora da farsi tra tutte le parti interessate. E sul caso della errata erogazione della mensilità di marzo, non completa, ma solo del venti per cento Aufiero precisa e conferma: si è trattato solo di un errore amministrativo. Già questa mattina è stato accreditato. entro la giornata di domani, al massimo enti venerdì i dipendenti vedranno accreditarsi l’importo restante sui loro conti correnti».
Siep