Avellino

Guarda avanti, Walter Alfredo Novellino. Fin troppo navigato ed esperto per cadere nell'errore di perdere di vista l'obiettivo finale per rimuginare sul passato. Questo pomeriggio il tecnico dell'Avellino ha presentato il posticipo in programma lunedì (ore 20:30), al “Provinciale” di Erice, contro il Trapani. Non prima, però, di soffermarsi sull calciomercato. Aveva chiesto un terzino sinistro navigato. È arrivato, dalla Giana Erminio, Matthias Solerio: classe '92 alla prima esperienza in Serie B. Novellino è come sempre intellettualmente onesto nel commentare l'inatteso epilogo dopo un mese di trattative, ma non si fascia la testa: “Guardiamo al presente, pensiamo a inserire i nuovi arrivati. Solerio? Quando un calciatore viene dalla Lega Pro si storce il naso, ma il ragazzo ha delle qualità e valuterò se farlo giocare subito dall’inizio.

E allora sotto con l'esame siciliano. Dall'altra parte del campo una squadra ultima ma in salute, reduce da due vittorie filate: “Il Trapani viene da risultati importanti. Troveremo un ambiente carico. Andremo lì consapevoli delle difficoltà che potremo trovare ma allo stesso tempo anche di quelle che potremo creare. Dovremo mettere in campo cattiveria e agonismo.”

Fuori causa Asmah, Castaldo e Gavazzi, rientra dalla squalifica D’Angelo. All'allenatore il compito di gestire una vasta opzione numerica e tecnico-tattica di scelte: “Eusepi e Ardemagni possono giocare insieme, ma l’inserimento di Eusepi deve essere graduale. A me piace giocare con Belloni e Verde tra le linee. Moretti sta crescendo e sono convinto che a breve avremo tutti gli effettivi in ottimo stato. Laverone? È un fulmine a destra mentre a sinistra è un po’ timido. Ma la timidezza può essere un punto di forza.”