Vincere per riscattare la sconfitta di Verona. Vincere per dare continuità alle due vittorie interne consecutive, per restituire serenità all'ambiente dopo le polemiche post mercato, per scalare posizioni in classifica e per dimostrare che questa rosa può disputare un grande girone di ritorno anche senza acquisti importanti. Allo stadio Arechi, dinanzi a poco più di 8500 spettatori, la Salernitana affronterà il Novara, indebolitosi dopo le partenze a sorpresa di Viola e Faragò, ma pur sempre temibile. I granata, privi di Ronaldo, scenderanno in campo con un camaleontico 3-4-3. Dinanzi a Gomis spazio a Schiavi, Bernardini e Perico, con Bittante e Vitale sulle corsie laterali e l'inedito tandem Minala-Busellato al centro, sebbene non sia da escludere l'utilizzo in extremis di Della Rocca. In avanti Rosina, Improta e Coda, con Sprocati e Donnarumma inizialmente in panchina e pronti a dare il proprio contributo nella ripresa. Il Novara, invece, si affida alla coppia Sansone-Galabinov, al nuovo arrivato Cinelli e a una difesa esperta e arcigna, con Scognamiglio che spera di essere inserito nell'undici titolare. Arbitra il signor Abbattista, all'Arechi minimo stagionale di presenze.
Probabili formazioni:
Salernitana: Gomis, Perico, Bernardini, Schiavi; Bittante, Minala (Della Rocca), Busellato, Vitale; Rosina, Coda, Improta. Allenatore Bollini
Novara: Da Costa, Troest, Mantovani, Scognamiglio; Kupisz, Cinelli, Bolzoni, Casarini, Dickmann; Sansone, Galabinov. Allenatore Boscaglia
Arbitro: Abbattista
Gaetano Ferraiuolo