Salerno

Dalla contestazione isolata di un gruppetto di tifosi assiepato nei distinti ai cori della curva il passo è stato breve. Quando dalla Sud è partito il motivetto "Lotito vattene" sembrava di essere tornati indietro nel tempo, quando sia Aliberti, sia Lombardi furono invitati dalla gente a farsi da parte. Il patron, bersagliato a Roma 365 giorni all'anno, non si è scomposto, ma ha avuto un confronto molto schietto con i calciatori all'interno dello spogliatoio. L'invito è stato unanime: isolarsi dalle chiacchiere e riconquistare la gente con risultati, prestazioni e spirito di squadra. "Accetto le critiche e i fischi da parte del pubblico, chi viene allo stadio ha diritto di contestare. Reputo vergognosi, però, i fischi nei confronti della squadra, negli spogliatoi li ho visti abbastanza contrariati. Hanno dato tutto, si sono impegnati al massimo, hanno messo in difficoltà un Novara accreditato per i play off e che deve ringraziare il portiere se la sfida è finita 0-0". Eppure quel "Lotito vattene" (per la verità intonato da una sparuta minoranza) ha fatto molto più rumore degli applausi di un anno e mezzo fa, quando Salerno portava in trionfo gli artefici di un miracolo sportivo. Non si può peccare di memoria corta e l'equilibrio è sempre il rimedio ad ogni male. Legittimo, sacrosanto, doveroso contestare civilmente la società quando le cose non vanno per il verso giusto, ma chiedere un cambio di guardia significa non fare i conti con i tempi che corrono e con una realtà che parla chiaro: nessun imprenditore, ad oggi, garantirebbe la stessa solidità economica.

"Se trovate qualcuno più bravo di me, portatemelo. Altrimenti rispettate una proprietà che caccia i soldi e tiene a galla la nave" ha ribadito Lotito, deluso "perchè si dà tutto per scontato, non mi sembra che i miei predecessori abbiano fatto meglio. Non si tratta di rinfacciare, quanto di respingere accuse ingiuste". Va altresì sottolineato che una parte della tribuna ha preso le distanze dai cori della curva fischiando i fischiatori, una presa di posizione netta soprattutto da parte dei tifosi con i capelli bianchi e che, nella loro vita, hanno visto 30 anni di serie C, ribaltoni societari e due fallimenti in cinque anni. Basterebbe solo questo per tenersi stretta questa società, nonostante tutto...

Gaetano Ferraiuolo