Salerno

La redazione di Granatissimi.Ottopagine, come sempre, dà spazio ai tifosi della Salernitana permettendo loro di esprimere idee ed opinioni e di lanciare qualche appello alla società. Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Antonio che, con semplicità e competenza, rivolge un messaggio a Lotito e Mezzaroma coinvolgendo anche i tifosi nella sua riflessione a 360°:

"Cari presidenti, anzitutto mi preme ringraziarvi per tutto quello che avete fatto in questi cinque anni e mezzo. Dare per scontata la scalata verso la B è un errore che Salerno non può e non deve permettersi dopo aver visto la serie C per buona parte della sua storia. E' inutile fare i permalosi quando Lotito parla: in questo caso, piaccia o non piaccia, è legittimo che un presidente che ha speso tanti soldi debba difendersi da accuse e contestazioni ricordando quanto fatto a Salerno in così poco tempo. Ci hanno permesso anche di tornare a Verona chiudendo definitivamente il cerchio col passato: a prescindere dal risultato maturato sul campo mi sento di ringraziarli di cuore.

Sabato, come sempre, ero al mio posto in tribuna azzurra e ho seguito la partita con meno trasporto del solito non solo per il colore della maglia (vi prego, in casa sia sempre granata!), ma anche perchè non riconoscevo più il mio stadio, quell'Arechi che ha fatto vincere tante partite. E' vero che la passione non ha prezzo, ma è importantissimo riempire nuovamente quelle gradinate come accedeva un tempo. Conosco tanti ragazzini che non hanno mai sentito parlare di Coda e Donnarumma, tifosi di vecchia data si meravigliano quando dico che seguo ancora la Salernitana dal vivo. Da abbonato non mi farei problemi se decideste di abbassare i prezzi, magari coinvolgendo tutti coloro che, anche per problemi economici, non possono permettersi 30 euro al mese per vedere le partite. Bisogna ricreare il clima di una volta rendendo la Salernitana appetibile per tutti i tifosi, non un corpo estraneo alla città e alla provincia. Avete fatto già tantissimo, manca solo questo passo per entrare definitivamente nella nostra storia. Un saluto con stima da un tifoso che si dissocia dal coro contro Lotito intonato sabato. 

Antonio"

Redazione Sport