Benevento

Prima il sostituto procuratore Assunta Tillo, che ha insistito perchè il Riesame di Napoli accolga il ricorso presentato contro il no del gip Loredana Camerlengo all'adozione di un'ordinanza di custodia cautelare; poi l'avvocato Paolo Piccialli, con conclusioni di segno opposto fondate sull'insussistenza del quadro indiziario a carico della sua assistita: Angela Iasiello, responsabile del settore Affari generali della Camera di commercio di Benevento.

Il 24 marzo toccherà invece agli avvocati Sergio Rando, Giacomo Papa, Nazzareno Fiorenza e Marcello D'Auria sostenere le ragioni del segretario generale Vincenzo Coppola, e di Aldo Ianniello e Clementina Affinita, responsabili dei servizi Ragioneria e Provveditorato e Gestione risorse umane. Si tratta delle quattro persone coinvolte nell'indagine condotta dalla Squadra mobile, sulla quale il Riesame dovrà pronunciarsi dopo il rigetto delle misure proposte dal Pm: carcere per Coppola e Ianniello, domiciliari per Iasiello ed Affinita.

Per i quattro indagati un'ipotesi associativa e, a vario titolo, quelle di peculato e abuso d'ufficio. Per Coppola e Ianniello, come è noto, il Riesame di Benevento ha confermato il rigetto del sequestro dei beni che il Pm avrebbe voluto fosse disposto.