Un punto, importante perchè permette all'Avellino di continuare nella sua striscia di risultati positivi, ma soprattutto per tenere a debita distanza il Trapani e agganciare Latina e Pisa, scavalcando la Pro Vercelli che, però, ha ancora una gara da recuperare con l'Ascoli.
“Non era facile – inizia mister Novellino – venire a Trapani e fare la gara che abbiamo fatto. Abbiamo affrontato questa trasferta con determinazione, conoscendo bene tutte le difficoltà legate all'avversaria e a al campo di gioco con un pubblico che sa trascinare questa formazione in salute. Ci abbiamo provato, alla fine portiamo a casa un risultato importante pur potendo fare qualcosa di più”.
Analisi della gara onesta, analisi dei singoli altrettanto vera per una squadra che ha saputo mettere in campo tutto ciò che aveva.
“Complimenti a Paghera che ha fatto una grande partita. Non ho avuto alcuna paura di mettere in campo Eusepi perchè so che può darci forza e profondità. E' stato anche sfortunato in un paio di circostanze ma sa far giocare bene la squadra. Aspettiamo Moretti che un altro atleta di un certo valore. Però, per vederli tutti insieme serve del tempo”.
La testa, adesso, è alla prossima avversaria, che si chiama Verona. Novellini dovrà studiare qualcosa di importante per affrontare la prima della classe.
“Il Verona ha grandi giocatori, inutile nasconderlo, ma noi prepareremo questo sfida consapevoli di poter ottenere qualcosa di importante. Vogliamo fare un regalo ai nostri tifosi che sono stati encomiabili anche in questa lunga trasferta. Non ce ne sono in Italia tifosi come quelli irpini”.
Redazione