Venti, trenta giorni. Potrebbe essere questo il tempo necessario a far partire i lavori per la realizzazione del primo intervento di edilizia residenziale sociale in zona Capodimonte a Benevento.
Venti nuclei abitativi a cui potrebbe seguire, entro novanta giorni, il via alla realizzazione di altri 32 alloggi.
Lo ha chiarito, nell'incontro di questa mattina presso il settore Servizi Sociali del Comune dei Benevento, Gianvito Bello, responsabile Unico del Procedimento per il progetto dell'Istituto Autonomo Case Popolari.
Per il via ai lavori mancherebbe l'ok del Comune che ha sollevato alcune perplessità riguardo ai progetti.
Questo solo il primo dei temi al centro del tavolo tra il Movimento di Lotta per la Casa, i rappresentanti sindacali di Sunia e Apu, il Comune, l'Istituto Autonomo Case popolari sull'emergenza abitativa.
Settecento le famiglie che ormai da anni attendono un'abitazione a Benevento, di queste diverse abitano in un ex istituto scolastico.
A fare da contraltare alle attese di una graduatoria per gli alloggi ferma da anni circa cento abitazioni occupate abusivamente, secondo i dati raccolti dal Sunia (Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari).
Sono diversi i problemi sul tavolo dell'Assessore alle Politiche Sociali, Patrizia Maio che, dopo aver annunciato la pubblicazione dell'iter seguito per la vicenda, risponde allo Iacp. «Il nostro intento è quello di risolvere il problema. Lo Iacp, riguardo ai 32 alloggi, ha presentato una domanda al Comune in data 24 gennaio. Le storie motivate dalle difficoltà delle famiglie si scontrano, esattamente come noi, con gli iter burocratici. Al prossimo incontro, tra 15 giorni, contiamo di conoscere le necessarie verifiche».
«Occorre fare squadra» puntualizza invece Giuseppe Falzarano del Sunia che punta sul rischio di perdere i finanziamenti stanziati per i progetti. «Un rischio che si deve evitare e che ha già portyato alla riduzione dei fondi. Occorrono risposte concrete a chi vive la drammatica situazione dell'assenza di un tetto. Evitiamo il rimpallo di responsabilità e lavoriamo per un risultato».
Si concentra invece sul tema dell'anagrafe delle utenze Pasquale Basile del Movimento Lotta per la Casa Benevento. «Sono anni che chiediamo l'applicazione delle leggi regionali e i necessari controlli su tutto il patrimonio. Richieste ignorate sia dalla precedente amministrazione che da quella attuale che dopo sette mesi dovrebbe cominciare a dare risposte. Occorre un'anagrafe delle utenze per controllare gli assegnatari degli alloggi sia delle case comunali che dell'Iacp e verificare i requisiti. Stiamo preparando un dossier per denunciare alla procura i casi di abusivismo e di tutela e sostegno a chi non ha più diritto ad occupare quelle abitazioni. Inaccettabile che a Benevento l'assegnazione di una casa, tramite graduatoria, avvenga in media ogni 9 mesi».
Madel