Il bunker non è di colore granata, anche se è la Salernitana la squadra ad aver tratto maggiore profitto dagli ultimi dieci confronti. Il cavalluccio marino ha totalizzato 25 punti sui 30 disponibili, che al di là dei demeriti del Benevento rappresentano un bottino difficilmente eguagliabile. Nello stesso arco di tempo la seconda squadra per rendimento è stata il Matera con 19 punti, ben sei in meno della capolista. Questo giusto per rendere l'idea dell'importanza del percorso effettuato da Pestrin e compagni. La curiosità, restando alle ultime dieci sfide, riguarda le difese. La meno perforata, a sorpresa, è quella del Cosenza con sole quattro reti incassate; una sola, se volessimo stringere il cerchio agli ultimi cinque confronti. I calabresi, considerato anche il 4-1 rifilato in trasferta al Como nella finale di andata di Coppa Italia Lega Pro, stanno attraversando un momento di grande condizione attraverso il quale hanno allontanato con largo anticipo lo spettro dei play out. Altra sorpresa è il Benevento. I giallorossi, contrariamente ai rossoblu, sono partiti con obiettivi diametralmente opposti e pur avendo subito meno reti rispetto alla Salernitana nell'ultimo periodo, le hanno distribuite peggio. Cinque gol nelle ultime dieci (uno in più del Cosenza) e solo uno nelle ultime cinque (proprio come i calabresi). Quest'ultimo, però, è pesantissimo. E in fin dei conti è questo a fare la differenza.
Francesco Carluccio