Benevento

Per necessità e per qualità, da subito nel vivo del progetto. E la prima in casa del Verona ha dimostrato che la scelta effettuata dalla società è stata quella giusta. Viola ha iniziato il percorso con la maglia del Benevento nel modo migliore, un'ora a grandi livelli al Bentegodi, un po' come se fosse sempre stato in questa squadra. Poi la flessione, ma non personale, quella ha riguardato tutta la squadra. Il centrocampista si candida per la seconda di fila contro il Latina.

"Venivo da un anno e mezzo buono a Novara - così inizia il centrocampista del Benevento - ma era arrivato il momento di cambiare per motivi personali. La società sannita si è fatta avanti e in poco tempo si è chiuso tutto. Sono molto contento della scelta e sicuramente la presenza di Baroni ha agevolato il tutto. Sono entrato in un gruppo che mi ha messo subito a mio agio ed è stato tutto più facile. Ho trovato ex compagni e giocatori che ho affrontato. Una squadra che può ancora crescere tanto, c'è da divertirsi.

DA AVVERSARIO A GIALLOROSSO - Viola ha già avuto modo di vedere all'opera il Benevento da avversario, ora ne è parte integrante e la sorpresa è stata grande.

"Mi ha colpito molto l'intensità e la qualità di questa squadra, una formazione in continuo miglioramento. Ho scelto Benevento perché so che è la squadra giusta per fare il salto di qualità ed è la cosa migliore per me che sono ambizioso. Naturalmente serve lavorare tanto e duro, ma soprattutto dare continuità ai risultati. Sappiamo che anche la piazza è ambiziosa, specie dopo il percorso del girone d'andata ma noi non dobbiamo fare voli con la mente. Il torneo di B è quello più bello ma anche il più difficile. Basta poco per perdere punti".

LA POSIZIONE IN CAMPO - Un jolly del centrocampo, può ricoprire qualsiasi ruolo, pur avendone, ovviamente, uno preferito.

"A Novara ho giocato davanti alla difesa ma durante la carriera è capitato di essere il vertice basso di centrocampo o la mezzala. Insomma posso fare tutto. Personalmente con un centrocampo a due posso esprimere tutte le mie caratteristiche. A tre invece è più limitante ma so che il gioco passerebbe sempre dai miei piedi e questo mi piace. Mi metterò a disposizione del mister qualsiasi cosa mi chieda. Il Latina? La gara di Verona deve farci capire che se giochiamo con quella intensità, possiamo dare del filo da torcere a tutti. Vediamo sabato per sabato senza pensare ad altro. Ora tocca al Latina, partita importante per noi, come lo devono essere tutte le altre".

Redazione