Salerno

Non è in discussione l'esecuzione del concerto di Tiziano Ferro allo stadio Arechi il prossimo 12 luglio. E' questo quanto raccolto questa mattina dalla nostra redazione. Mentre in passato la società granata era pronta a far valere i propri diritti chiedendo all'amministrazione comunale di far svolgere le manifestazioni estive in altre strutture, ad oggi sembra che Lotito e Mezzaroma abbiano deciso di fare un passo indietro a patto che il Comune e la società organizzatrice diano le dovute garanzie economiche contrariamente a quanto accaduto in passato. L'assenza di un Palazzetto dello Sport e l'inagibilità del "Vestuti" hanno spinto il Comune a riaprire i battenti dell'Arechi per i concerti estivi, un modo per favorire l'afflusso di turisti da ogni parte d'Italia. Tutto, potenzialmente, a scapito della Salernitana che, quasi certamente, sarà costretta ancora una volta a giocare le prime partite di coppa Italia in trasferta con danni enormi sia sul piano sportivo, sia su quello meramente economico.

"Non parlerei di mancanza di rispetto, credo l'ultima parola spetti al Comune in quanto proprietario dell'impianto" ha detto ai nostri microfoni Mezzaroma poche ore fa, in realtà l'ex assessore allo sport Marco Petillo ha ribadito più volte che la Salernitana, documenti alla mano, avrebbe tutto il diritto di vietare l'apertura dello stadio per il concerto tutelando l'investimento fatto per il manto erboso. Ad ogni modo Comune e Salernitana si incontreranno entro fine campionato per mettere a punto un piano che tuteli la prima realtà calcistica cittadina e la sua tifoseria.

Gaetano Ferraiuolo