Avellino

La Scandone è salita sul palco dell'Ariston dove ieri sera è iniziata la 67esima edizione del Festival di Sanremo. Lo ha fatto con la preannunciata partecipazione del centro Marco Cusin, in rappresentanza della società irpina e della Nazionale italiana di pallacanestro. Sorrisi per il simpatico siparietto che ha accompagnato il suo ingresso in scena, alle spalle di Carlo Conti, che ha finto di rimanere spaventato dalla mole del cestista dei biancoverdi quando si è voltato dopo il suo arrivo seguito dalla presentazione da parte di Maria De Filippi. Quest'anno gli autori hanno scelto come claim dell'evento “Tutti cantano Sanremo”. Gli ospiti che si sono alternati davanti alla folta platea ligure hanno dovuto indicare una canzone storica della kermesse canora a cui sono particolarmente legati. Ed è stata una scelta romantica, con doppia dedica, quella di Marco Cusin, raggiunto sul palco da un'altra gigante dello sport italiano: la pallavolista Valentina Diouf. “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini il brano selezionato anche perché amato dalle due donne più importanti della sua vita, ovvero “mia madre e la mia fidanzata” ha spiegato il pivot. A fine serata tutte le emozioni sono state condensate su Instagram: “Ero teso, salire sul palco di Sanremo è stata un'emozione indescrivibile” il commento postato - con tanto di ringraziamento alla Scandone - a corredo di una foto proprio con la sua dolce metà, nonché componente dello staff della  Sidigas Avellino, Francesca Marchetti.