di Simonetta Ieppariello
Stop alla raccolta dell'umido nello Stir di Pianodardine. Il rischio è una nuova emergenza rifiuti, in oltre la metà dei comuni irpini interessati dallo stop alla raccolta della frazione umida dei rifiuti. Una seconda emergenza, dopo quella scongiurata lo scorso agosto, grazie all'ordinanza emanata dal presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta. La Procura di Avellino attende gli adeguamenti necessari dell'impianto, secondo le prescrizioni imposte e necessarie. Stamattina il tavolo in prefettura, dove il manager Boccalone ha informato il Prefetto Carlo Sessa dello scadere dei termini e di quanto fatto per fronteggiare la prima fase. L'intendente di Governo dovrà pianificare un intervento, ad horas, per scongiurare il rischio rifiuti in strada, già a partire dalle prossime ore. A mezzanotte il blocco. I vertici di Irpiniambiente hanno negli scorsi giorni già contattato le aziende private del comparto per assicurare conferimenti e trasferenze. Nulla di fatto. Una sola avrebbe dato l'ok ma sarebbe in attesa di alcuni permessi necessari per il servizio.
La società Irpiniambiente comunica che è impossibilitata ad effettuare il servizio di raccolta della frazione umida a partire dalla mezzanotte nei seguenti comuni: Aiello del Sabato, Atripalda, Avellino, Bagnoli Irpino, Cairano, Calabritto, Candida, Caposele, Capriglia Irpina, Cassano Irpino, Castelvetere sul Calore, Cervinara, Contrada, Forino, Grottolella, Guardia Lombardi, Lapio, Lauro, Lioni, Manocalzati, Mercogliano, Montefalcione, Monteforte Irpino, Montefredane, Montella, Montemiletto, Morra De Sanctis, Moschiano, Mugnano del Cardinale, Ospedaletto d'Alpinolo, Parolise, Pietradefusi, Pietrastornina, Pratola Serra, Quadrelle, Quindici, Salza Irpina, San Martino Valle Caudina, San Michele di Serino, San Potito Ultra, Santa Lucia di Serino, Santa Paolina, Sant'Angelo a Scala, Santo Stefano del Sole, Senerchia, Solofra, Sorbo Serpico, Summonte, Teora, Tufo, Venticano, Volturara Irpina.
Per i comuni di Altavilla Irpina, Chiusano S. Domenico, Prata P.U., Rotondi, San Mango sul Calore, Torrioni non sarà consentito il conferimento della frazione umida presso l’impianto.
L'impianto era stato sequestrato il 25 gennaio dai Noe.