Non sta bastando un campionato di alto livello per restituire serenità all'ambiente biancoceleste. I tifosi della Lazio, da molti anni a questa parte, continuano a manifestare una certa e incomprensibile insofferenza; nel mirino, manco a dirlo, il presidente Claudio Lotito, ma anche alcuni calciatori accusati di scarso impegno. Nella giornata di ieri, la curva Nord ha esposto uno striscione molto duro nei confronti di Tounkara, ex attaccante della Salernitana che sabato scorso ha esordito contro il Pescara entrando in campo negli ultimi 5 minuti. ""Keita-Tounkara, abbassate la cresta o ve la tagliamo noi!" si leggeva questa mattina a Formello, un messaggio poco simpatico che acuisce il clima di tensione che si respira intorno alla Lazio. Come ricorderete, Tounkara è stato protagonista di un alterco con un tifoso presente in tribuna che, dopo la sconfitta interna con il Chievo, manifestò un certo disappunto sputando il capitano Biglia. "I giovani d'oggi dovrebbero arrabbiarsi perchè non hanno futuro, non per la posizione in classifica della propria squadra del cuore. Sogno un calcio in cui si assista allo spettacolo con le famiglie tifando con passione e correttezza, ricordandosi sempre che è un gioco e non una guerra" ha detto ieri Mezzaroma. Appello che resterà inascoltato. A Roma è sempre alta tensione...
Gaetano Ferraiuolo