Benevento

Dieci mesi, contro i 2 anni proposti dall'accusa. E' la pena decisa con rito abbreviato, dal giudice Loredana Camerlengo, per Giampaolo Pastore (avvocato Antonio Leone), 45 anni, di Benevento, ritenuto responsabile di una serie di raid in uffici pubblici, e non solo, per impadronirsi delle monete custodite nelle casse dei distributori di bevande e merendine.

L'uomo era stato arrestato nel giugno dello scorso anno sulla scorta di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari – ora è in libertà – firmata dal gip Roberto Melone in un'indagine del sostituto procuratore Assunta Tillo e della Squadra mobile. L'attività investigativa, corroborata dai rilievi della Scientifica e dall'analisi delle immagini registrate anche dalle telecamere delle strutture prese di mira, aveva consentito di risalire a Pastore, accusato di aver compiuto, tra il 18 aprile ed il 22 maggio, le incursioni nella Camera di commercio, l'Agenzia delle entrate, la Provincia, in una palestra e nella sede della Cia, la Confederazione italiana degli agricoltori.