Salerno

Sarà una coincidenza- e non lo è- ma da quando la Salernitana ha cambiato portiere, tutta la squadra sta lavorando meglio in fase di non possesso. Lungi da noi crocifiggere Terracciano, ma da diverse settimane è evidente un'inversione di tendenza generale, con una difesa granitica e un centrocampo capace di recuperare un'infinità di pallone. Quali i meriti di Gomis? Non tanto la splendida parata su Rizzo a 5 minuti dalla fine (un volo all'incrocio dei pali da grandissimo portiere), quanto la capacità di guidare tutto il reparto arretrato, una dote importantissima per un calciatore definito dagli addetti ai lavori il miglior numero uno della categoria. Non a caso, dal momento del suo arrivo la Salernitana ha subito soltanto due reti mantenendo la porta inviolata contro Spezia, Novara e Vicenza, non certo le ultime arrivate. Da 7 in pagella il secondo tempo di Gomis, attentissimo nelle uscite, determinante tra i pali e pronto ogni qual volta è stato chiamato in causa. Partita dopo partita, dunque, l'ex pipelet di Cesena e Avellino sta crescendo esponenzialmente dimostrando alla società che non ha sbagliato a puntare su di lui. Avanti così, Alfred!

Gaetano Ferraiuolo