E' iniziato il conto alla rovescia. I giallorossi a breve torneranno in campo per una nuova sfida. Stavolta nel mirino c'è la Reggina, squadra ultima in classifica. Un match facile sulla carta. Un banco di prova che dovrà servire alla strega per riprendere il cammino dopo il passo falso di Lecce, quello che ha complicato la corsa al primo posto. Ora le possibilità si sono ridotte notevolmente, tuttavia c'è sempre quella fioca speranza. Anche i granata hanno dalla loro una sfida semplice. All'Arechi ci sarà la Lupa Roma. Tuttavia la squadra sannita dovrà centrare tutti gli obiettivi da qui alla fine in modo da essere pronta per un eventuale passo falso della Salernitana. Forse non sabato, ci vorrà pazienza, d'altronde dietro l'angolo ci sono ancora match di un certo spessore. In questi giorni Brini ha lavorato soprattutto sull'aspetto mentale. E' quello che è venuto meno in questo ultimo cammino. “Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. Abbiamo fallito nelle due partite decisive”. Il riferimento dell'allenatore sannita è alle due trasferte di Salerno e di Lecce.
Dunque, non bisognerà più inciampare soprattutto in vista della partita a Matera e di quella in casa con la Juve Stabia. In queste due occasioni servirà la cattiveria giusta. Ma anche la scelta dei giocatori sarà determinante. Per la sfida di sabato al Vigorito mister Brini dovrà fare a meno dei tre squalificati Pane, Scognamiglio e Campagnacci. Sarà l'occasione giusta per far rifiatare sia il difensore stabiese che l'esterno ex Reggina. Sono a rischio però anche Vitiello che si è fermato questa mattina per un risentimento e Alfageme ancora alle prese con il lavoro differenziato. A centrocampo però non mancano le alternative. Oltre a D'Agostino, si candidano Doninelli, Agyei e Allegretti. Il cosentino potrebbe essere il candidato numero uno. Molto però dipenderà dall'interpretazione che Brini vorrà dare alla gara. Agyei potrebbe dare più dinamismo del suo compagno di reparto che dalla sua ha maggiore qualità. Sulle fasce invece le scelte sono forzate. Sta bene Melara. Il capitano sarà della partita dal primo minuto, lo ha fatto intendere l'allenatore in conferenza stampa. E se l'argentino non dovesse recuperare, al suo posto ci sarà Kanoute. Il giovane fu mandato in tribuna a Lecce ma ora è rientrato a tutti gli effetti nella lista dei giocatori a disposizione di Brini. In porta invece tornerà Piscitelli dopo un lungo periodo di stop, al centro della difesa ci sarà Padella che affiancherà Lucioni, a sinistra spazio a Som.
Dubbi invece sulla destra dove si contenderanno fino all'ultimo il posto da titolare Pezzi e Celjak con quest'ultimo favorito. Il croato in conferenza stampa ha ribadito di star bene e di essere pronto per questo rush finale. I maggiori nodi da sciogliere però sono tutti rivolti all'attacco. Sia Eusepi che Marotta sono a rischio squalifica, una situazione non bella in vista della trasferta di Matera. Probabile quindi che Brini ne sceglierà solo uno da affiancare a Mazzeo. Per carità, l'allenatore ha sempre detto di non tener conto delle diffide, qualche calcolo in più però non guasterebbe. Sta di fatto che il Benevento affronterà una squadra che proverà quanto meno a mettere in cassaforte un punticino. Non sarà semplice trovare i varchi giusti da parte dei sanniti. Ma in fondo in questo campionato nulla è semplice eppure se si vorrà tagliare il traguardo sperato bisognerà affrontare ogni ostacolo con lo spirito di undici gladiatori.
Sonia Lantella