Ironia della sorte. Il suo calcio di rigore ha sbloccato la partita contro l’Hellas Verona: ha voluto batterlo fortemente, Fabrizio Paghera. Ma, dicevamo, l’ironia della sorte. Che sta nella dedica post-partita del centrocampista: “Alla mia ragazza Giulia, in settimana le ho chiesto di sposarmi. Sembra abbia accettato."
Il bresciano è stato rigenerato dalla cura Novellino. Dai fischi agli applausi scroscianti: “Quando la squadra non gira tutti fanno fatica, compreso me. Ho sempre accettato le critiche a patto che riguardino sempre la prestazione e non vadano oltre. Oggi serviva un pizzico di incoscienza per battere quel rigore e mi è andata bene. Ci sentiamo protetti con Novellino. Al di là dei discorsi tecnico-tattici ha dimostrato di saperci fare a livello mentale. La sua esperienza parla da sola. Moretti? Con lui in campo la squadra è più tranquilla nelle giocate, con lui diventa tutto più facile."