Salerno

Joseph Minala è la sorpresa della nuova Salernitana. Nato a Yaoundè, in Camerun, il centrocampista classe ’96 del settore giovanile della Lazio, deve la sua scoperta proprio a mister Bollini, che lo segnalò a Tare. Addirittura il 6 aprile 2014 esordì in prima squadra in massima serie contro la Sampdoria. Poi, una volta alla ribalta, i problemi riguardanti la presunta vera età del calciatore hanno aumentato la sua popolarità. Dicerie che sono state zittite dallo stesso Minala.

Le sue esperienze in serie B non sono state in passato esaltanti con Bari e Latina. Ora il suo rilancio è affidato alla maglia granata. Arrivato tra i mugugni generali della piazza, il calciatore si è subito rimboccato le maniche e dopo un paio di panchine dal suo arrivo a gennaio, a causa di qualche defezione a centrocampo, ha fatto il suo esordio dal 1° minuto contro il Novara. Una prova positiva, che si è ripetuta in terra veneta contro il Vicenza. Quantità, muscoli e concretezza, elementi che consentono a calciatori come Ronaldo, assente per squalifica contro i piemontesi, di esprimersi al massimo delle sue potenzialità.

Con il ritorno di Odjer, il centrocampo dovrebbe essere a posto:  "Vi dico la verità: ci rimanevo male quando leggevo che tutti invocavano l'arrivo di un centrocampista. Avevate dimenticato che avevamo fuori un centrocampista come Odjer, in assoluto il più forte della rosa. Pur essendo alto un metro e trenta, riesce ad essere fortissimo anche nel gioco aereo. Credo che anche questo reparto possa essere importantissimo per la Salernitana", sono le parole di venerdì scorso a fine gara di Busellato, molto critico verso chi invocava l’arrivo di un altro centrocampista. Giusta l’affermazione del goleador del “Menti”. Le promesse per fare bene ci sono tutte, bisogna solo attendere. Il tempo è galantuomo.

Maurizio Grillo