Benevento

La Uil Federazione Poteri Locali di Benevento commenta il decreto legge sulla sicurezza urbana approvato dal governo Gentiloni, appena due giorni fa.
«Dispiace prendere atto, ancora una volta, che il Decreto legge - fortemente voluto dall'Anci e dal Ministero dell'Interno per dare più poteri ai Sindaci, stipulare i patti per la sicurezza tra Prefetti e Sindaci, al fine di rendere più cogente nelle aree urbane l’attività di prevenzione e di controllo sul territorio - non tiene minimamente in conto la necessità di dare risposte, in termini di tutele e diritti, ai 60.000 agenti e ufficiali della Polizia Locale».
Così dichiara Antonio Pagliuca, segretario responsabile della Uil Fpl di Benevento.

 

«Nulla quaestio su maggiori poteri ai Sindaci in materia di lotta al degrado e all'illegalità, anche attraverso un rafforzamento del potere di emanare ordinanze contingibili e urgenti, e su un rapporto sinergico tra Stato e Amministrazioni Locali per garantire una maggiore sicurezza nelle aree urbane, ma - prosegue Pagliuca - non si può continuare a ignorare coloro che la lotta al degrado e all’illegalità la mettono in pratica tutti i giorni, e cioè le lavoratrici e i lavoratori della Polizia Locale.

La Polizia Locale continua a essere trattata come una polizia di serie B rispetto agli altri corpi di polizia dello Stato. Sono sei anni che, come Uil Fpl, chiediamo a gran voce il ripristino della causa di servizio, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata in caso di infortunio o aggressione legata all'espletamento dei compiti d'istituto, benefici che agli appartenenti ai corpi e servizi di Polizia Locale sono stati “scippati” col Decreto Monti.

 

E che dire della ormai obsoleta legge quadro sulla Polizia Locale, che risale a oltre trent'anni fa, e che non tiene in alcun modo conto delle innumerevoli competenze trasferite agli operatori, e il mutato quadro normativo e istituzionale di riferimento? Abbiamo chiesto al Ministro dell'Interno e al Presidente dell’Anci l’apertura di un tavolo di confronto sulle problematiche della Polizia Locale. La UIL FPL è come sempre disponibile a ricercare soluzioni condivise, non solo nell'interesse dei lavoratori che rappresenta, ma anche dei cittadini e del “sistema Paese.
La Polizia Locale – conclude Pagliuca - continuerà, come sempre, a fare il proprio lavoro con serietà e abnegazione, malgrado le carenze d’organico, il blocco del turnover e la mancanza di tutele, svolgendo attività di prevenzione e garantendo sicurezza ai cittadini. Ma i suoi sessantamila operatori meritano rispetto, e non si può affatto continuare a ignorare le giuste rivendicazioni di un'intera categoria».