Salerno

Brutto ricordo per la Salernitana che esattamente un anno fa beccò in pieno inverno un bel “cappotto” al Liberati di Terni. La gara terminò infatti 4-0 per i padroni di casa e in panchina sedevano Roberto Breda da una parte e Leonardo Menichini dall'altra. Il tecnico granata era da poco subentrato a Torrente, esonerato dopo la sconfitta di La Spezia per 3-1. La buona impressione data da Menichini al suo nuovo esordio sulla panchina granata, grazie al pareggio 2-2 ottenuto con la “corazzata” Pescara, fu subito cancellata dalla pesante sconfitta e da qualche scelta tecnica molto discutibile.

A fine primo tempo gara già chiusa 3-0. Nella ripresa prima del definitivo quarto gol, a ulteriore dimostrazione della giornata no dei granata, la seconda espulsione consecutiva rimediata da Gabionetta che, entrato in campo da soli cinque minuti, stese Faletti con un brutto intervento da tergo. Infine la Salernitana fu costretta a giocare addirittura in nove uomini per l'uscita anticipata di Colombo per infortunio, con le tre sostituzioni già esaurite.

Ternana – Salernitana 4 – 0

Reti: 9′ pt Furlan, 30′ pt Ceravolo, 39′ pt Meccariello, 45′ st Falletti.

Ternana: Mazzoni, Zanon, Vitale, Meccariello, Furlan, Busellato (28′ st Signorelli), Ceravolo (34′ st Gondo), Falletti, Coppola, Janse (22′ st Belloni), Gonzalez. All.: R. Breda.

A disposizione: Sala, Valjent, Zampa, Avenatti, Palumbo, Grossi.

Salernitana: Terracciano, Franco, Pestrin, Colombo, Moro, Coda (34′ st Bus), Bovo (1′ st Gabionetta), Ceccarelli, Donnarumma (9′ st Gatto), Bernardini, Ikonomidis. All.: L. Menichini.

A disposizione: Strakosha, Pollace, Trevisan, Bagadur.

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
Assistenti: Enrico Caliari (sez. Legnago) – Giuseppe Borzomì (sez. Torino).
IV uomo: Giacomo Camplone (sez. Pescara).

Ammoniti: Coppola, Meccariello, Zanon (T), Ceccarelli, Donnarumma (S).

Espulso: 5′ st Gabionetta (S).

Angoli: 5 – 8 Recupero: 4′ st.

Nota: al 39′ st Colombo (S) costretto a uscire per infortunio, con la Salernitana che ha già effettuato le tre sostituzioni.

Maurizio Grillo