Evitare un “caso Avellino”, questo preme al Questore del capoluogo irpino, Luigi Botte, dopo i fatti che hanno anticipato la gara tra la squadra di Novellino e il Verona. Traspare un certo nervosismo perchè si cerca una soluzione rapida per un centro che è già finito nel mirino della critica con tanto di ribalta nazionale dopo l'aggressione subita da Luca Abete. Un'eco della quale si sarebbe fatto volentieri a meno e che ha screditato non poco la città campana. Ecco perchè lo stesso Questore ha chiesto ai suoi uomini di intensificare il lavoro per individuare quanto prima il responsabile di questo gesto deplorevole. Il tutto per evitare che, appunto, la sicurezza ad Avellino non diventi un caso.
Un'accelerata, questo serve, per individuare un responsabile che, al momento, non ha ancora né volto né nome. In tal senso si aspetta anche la risposta delle telecamere ubicate nella zona. Ma intanto la macchina della sicurezza va avanti e questta non è una buona notizia per i tifosi biancoverdi, perchè si attende l'informativa della Digos per una relazione da girare all'Osservatorio per le manifestazioni sportive che dovrà valutare il grado di rischio della prossima trasferta a Padova. Tradotto, a breve si saprà se i tifosi dell'Avellino potranno sostenere la propria squadra nella trasferta contro il Cittadella.
E la situazione non pare migliorare. Un caso, fortuito per carità, ma tre venete di fila rappresentano un qualcosa per cui raddrizzare le antenne. Dopo Verona, c'è la trasferta a padova e poi al Partenio arriverà il Vicenza, altra storia rivalità per gli irpini. Per quella gara ci saranno misure di sicurezza ingenti, con la possibilità che ai vicentini venga vietata questa trasferta.
Redazione