Fuori dal campo le indagini, che sembrerebbero a una svolta, per individuare e punire i responsabili del danneggiamento dell'auto che conduceva la dirigenza del Verona allo stadio “Partenio-Lombardi”, ma anche l'attesa per le decisione dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive - tra domani sera e giovedì mattina - per capire se il rischio del divieto di trasferta, a Cittadella - o oltre - si concretizzerà o meno. Dentro il campo un Avellino che viagga a ritmo playoff, che nel girone di ritorno ha raccolto meno punti solo di Perugia e Spal totalizzandone dodici nelle ultime sei partite, senza sconfitte; impegnato nella preparazione della trasferta al “Tombolato” con una doppia seduta tra palestra e rettangolo di gioco amico (porte aperte). Occhio ai binari paralleli sopra citati, ma pure all'infermeria da dove si attendono, in rigoroso ordine alfabetico, buone nuove circa le condizioni di Ardemagni, D'Angelo e Djimsiti. L'attaccante, rimasto vittima di una contusione al ginocchio sinistro nelle ultime battute del match contro l'Hellas, ieri si è allenato a parte al pari del capitano e del roccioso difensore centrale albanese, rispettivamente alle prese con un risentimento muscolare a un quadricipite e da un risentimento muscolare a un flessore. Atteso inoltre il rientro in gruppo di Radunovic, che dovrebbe aver smaltito una fastidiosa contrattura all’adduttore destro.
Acciaccati e decisioni Osservatorio: l'Avellino attende novità
Sabato trasferta a Cittadella: da valutare le condizioni di 4 titolari. E domani giornata cruciale
Redazione Ottopagine