C' è un grande silenzio davanti alla Chiesa dei Cappuccini di Benevento. Tantissime persone, tantissimi amici, volti stanchi, sicuramente increduli, aspettano Valerio, ma non si sente un bisbiglio. Talmente forte, il silenzio, che il “Ciao Valerione” scritto sullo striscione della Curva sud del Benevento, squadra di cui Valerio era tifosissimo, sembra quasi sentirsi. Lacrime, commozione e il lungo, lunghissimo applauso che accoglie Valerio al suo arrivo. Gli amici, i familiari, i conoscenti lo accompagnano in chiesa, seguendo con volto basso la bara bianca. Semplice la cerimonia in chiesa per salutare “Valerione”, ragazzo scomparso prematuramente in quella maledetta notte di lunedì, su quella maledetta strada. Resta la grande folla, e il grande silenzio... quel silenzio lasciato da Valerio.
di Cristiano Vella