È il momento dei provvedimenti dopo l'episodio di violenza verificatosi sabato scorso nel pre-partita di Avellino – Hellas Verona: stamattina, personale della D.I.G.O.S. della Questura di Avellino ha depositato un'informativa in Procura per la denuncia in stato di libertà di 8 persone, per i reati di violenza privata e danneggiamento, in merito all’aggressione allo staff dirigenziale della società scaligera decidendo inoltre per l'applicazione di un provvedimento amministrativo per un esercizio commerciale in via De Gasperi, consistente nella sospensione della licenza per 7 giorni, poiché lo stesso ha somministrato alcolici in un orario proibito - in violazione ad un’ordinanza del sindaco - contribuendo all’allentamento dei freni inibitori e favorendo la commissione di condotte violente.
La ricostruzione dei fatti, come comunicato dalla Questura di Avellino, ha permesso di ipotizzare carattere preordinato dell’assembramento del gruppo di ultras alla rotonda di via de Gasperi, con il chiaro fine di intercettare e porre in essere atti di violenza verso autovetture dei tifosi del Verona e – nel contempo – assicurare “copertura” e impunità agli autori materiali del gesto violento rendendo complicata l’individuazione di singole responsabilità in una massa di persone.
Sono in corso le procedure amministrative per l’emissione dei provvedimenti amministrativi del D.A.S.P.O. a carico dei denunciati.
Nel pomeriggio odierno, nel corso della riunione all’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, verranno prese le decisioni in ordine ad eventuali misure restrittive a carico dei tifosi per i prossimi incontri di calcio.