L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha appena emesso l’attesa determinazione relativa a Cittadella – Avellino - ma non solo - dopo l’aggressione dello scorso sabato subita nel pre-partita di Avellino – Hellas Verona dai dirigenti scaligeri nella rotonda di via De Gasperi, in prossimità dello stadio “Partenio-Lombardi”.
Queste le decisioni. Cittadella - Avellino “connotata da alto profilo di rischio, è rinviata alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ai fini dell’individuazione di misure di rigore.” Verosimile, dunque, il divieto di trasferta.
Fari già puntati anche su Avellino – Vicenza: “connotata da profili di rischio anche in ragione della rivalità tra le due tifoserie e per le azioni violente poste in essere dalla componente ultras della tifoseria irpina, sfociate in un’aggressione ai danni del Presidente del Hellas Verona, in occasione di “Avellino – Hellas Verona” dell’11 febbraio u.s.. L’Osservatorio sospende il giudizio al fine di approfondire l’analisi, attraverso l’acquisizione di ulteriori elementi di valutazione e, nel frattempo, incarica la Lega di Serie B di dare comunicazione alla U.S. Avellino di non avviare ovvero sospendere la vendita dei tagliandi del settore “Curva Sud” dello stadio “Partenio/Adriano Lombardi” e ai residenti nella Regione Veneto, con contestuale, momentanea sospensione del programma di fidelizzazione del Vicenza Calcio.” La Curva Sud potrebbe essere dunque chiusa contro i biancorossi di Bisoli.
In mattinata sono sate emesse otto denunce a piede libero ed è stata decisa la sospensione per sette giorni di una licenza di un esercizio commerciale, nei pressi del luogo dell'episodio, per la vendita non autorizzata di alcolici.