Erano in programma gli interventi degli avvocati di parte civile e della difesa, ma l’assenza di quest’ultimo, per un impedimento, ha fatto slittare al 7 maggio la conclusione del processo nei confronti di un uomo – è residente in un centro della Valle Caudina- accusato di aver abusato della figlia di 5 anni.
I fatti al centro delle indagini si sarebbero verificati nel 2010, quando la bimba si trovava con il padre, dopo la separazione dalla moglie. L’imputato, per il quale il pm Marcella Pizzillo ha chiesto la condanna a 7 anni, è assistito dall'avvocato Vittorio Fucci, mentre l’ex coniuge si è costituita parte civile con l'avvocato Antonella Maffei.
Enzo Spiezia