Minacce di morte, insulti, è un vero clima da caccia alle streghe quello che sta montando da ieri sera sui social, da quando si è diffusa la notizia della barbara uccisione di un cagnolino da parte di un uomo salernitano, nel popoloso quartiere di Pastena, in via Orazio Flacco. L'aggressione, gratuita e violenta, è avvenuta in strada davanti agli occhi increduli dei passanti.
Dei ragazzi hanno anche ripreso la scena con uno smartphone e consegnato il video ai vigili urbani che in questo modo hanno potuto rintracciare l'autore del vile gesto e portarlo al comando per la contestazione di quanto accaduto, ovvero l'uccisione dell'animale che comporta una pena da 4 mesi a due anni. Ma quello che si sta scatenando sui social rappresenta una deriva pericolosa di un gesto violento, da condannare senza dubbio, ma senza ricadere nello stessa piaga sanguinaria. “Ha un altro animale a casa, ucciderà anche quello, togliamoglielo”, “bisogna andare a casa sua”, “deve essere gambizzato” e ancora “massacriamolo”.
Il popolo del web non placa la sua rabbia e sta dunque organizzando un presidio di protesta sotto l'abitazione del 60enne, domenica mattina per farsi consegnare altri animali che l'uomo avrebbe nella sua abitazione. Mentre il responsabile continua a negare di aver ucciso quel cucciolo, fa paura la violenza delle parole proprio di chi per primo ha puntato il dito.
Sara Botte